MANIFESTAZIONI > 2012 - FESTA DE "IL FATTO QUOTIDIANO"


 

 

FESTA DE "IL FATTO QUOTIDIANO"

Dibattito: LA TV IERI, OGGI E DOMANI

Conducono Loris Mazzetti e Carlo Tecce con la partecipazione di:
Gianni Boncompagni, Raffaella Carrà, Carlo Freccero, Enrico Mentana, Paolo Mieli e Michele Santoro

 

Sabato, 8 Settembre 2012

Area teatro della Fondazione "La Verisiliana" - Marina di Pietrsanta (LU)

Tutto esaurito questo pomeriggio per la 'Festa del Fatto Quotidiano', dove si sono alternati personaggi che hanno fatto e stanno facendo la storia della politica e televisione italiana.

Nel pomeriggio di questa giornata un acceso dibattito sul futuro dell'Italia, che ha visto confrontarsi la comica Geppi Cucciari, applauditissima dal pubblico, Lidia Ravera, Massimo Fini, Peter Gomez ed Elena Rosselli. Al centro del dibattito la figura della donna e il pensiero del giornalista Massimo Fini, osteggiato dalle ospiti presenti per la sua idea di "donna moderna".

Successivamente l'incontro più atteso, dove i grandi personaggi della televisione italiana hanno parlato del futuro di questo mezzo di comunicazione.
Raffaella Carrà, Gianni Boncompagni, Carlo Freccero, Enrico Mentana, Paolo Mieli e Michele Santoro hanno ipotizzato gli scenari futuri della TV come servizio pubblico e di intrattenimento.

 Ad aprire il dibattio è Gianni Boncompagni che non lascia spazio all'ottimismo: "Guardo solo La7, quelli che mostrano i plastici in tv li spedirei a Guantanamo". Si apre così la discussione sul presente e futuro della televisione Italiana. Conducono Carlo Tecce (giornalista de Il Fatto Quotidiano) e Loris Mazzetti (autore televisivo e blogger de ilfattoquotidiano.it).

Raffaella è intervenuta sul tema dell'intrattenimento: "Oggi manca la passione e ci sono troppe raccomandazioni. Ho in progetto un programma con Boncompagni, ma non ho ancora firmato niente. Per creare personaggi televisivi che siano importanti un domani, occorre una seria preparazione di base altrimentei sono meteore come che spesso e volentieri di meriti ne hanno ben pochi".

Anche Michele Santoro ha ribadito l'importanza dei contenuti: "C'è un immiseramento della nostra televisione che va di pari passo con quello della classe politica italiana.

Una volta la Rai era un gruppo di lavoratori che affrontava unito le battaglie. Ora regna la solitudine: quando tutti esprimeranno il proprio malcontento potremo cominciare a sperare che la Rai non faccia la fine di Alitalia".

A fine dibattito c'è stata premiazione dei vincitori del concorso "Generazione Reporter" con un augurio di Raffaella ai vincitori e ai partecipanti.

IL VIDEO COMPLETO DELL'INCONTRO-DIBATTITO