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PREMIO ALBERTO SORDI

Fondazione Alberto Sordi

15 giugno 2012, Sala Goffredo Petrassi

Auditorium Parco della Musica di Roma.


la Fondazione Alberto Sordi ricorda il grande “Albertone” nel giorno del suo compleanno.
L’evento ha avuto inizio con la proiezione del film di Antonello Sarno
“Ciao Alberto - L’altra storia di un italiano”; nastro d’argento speciale 2004 come miglior documentario.
Numerosi personaggi del mondo dello Spettacolo, dell’Arte, della Cultura e della Politica hanno portato una testimonianza di un incontro in ricordo del grande attore.
La serata è stata presentata da Paola Saluzzi.

Il
“Premio Alberto Sordi" viene attribuito ogni anno ad artisti del mondo dello spettacolo che si sono particolarmente distinti sul piano dell’impegno sociale.
Il
“Premio Alberto Sordi” è stato istituito nel 2008, ed è l’unico premio riconosciuto dalla famiglia.
Il celebre scultore
Oliviero Rainaldi, con un gesto di solidarietà e di simpatia verso la Fondazione Alberto Sordi, ha voluto anche quest’anno realizzare personalmente i bassorilievi in rame, rappresentativi del Premio.

La premiazione è stata inserita nel contesto di un Concerto della
“Orchestra Italiana del Cinema”, la prestigiosa formazione che ha come obiettivo la promozione e la rappresentazione dello straordinario patrimonio artistico costituito dalle colonne sonore dei grandi film.
Nel corso della serata sono state eseguite di colonne sonore originali composte dal Maestro
Piero Piccioni per i film di Alberto.

Tra le altre: Amore mio aiutami, Il Diavolo, Il medico della mutua. e anche Amore amore amore cantata dalla figlia del maestro, Valentina Piccioni e tratta dal film “Un italiano in America” e infine You never told me, da “Fumo di Londra” del 1966.
I proventi della serata serviranno a sostenere il Progetto di Ricerca Scientifica sul
Morbo di Alzheimer sviluppato dal dipartimento di Neurologia della “Università Campus Bio-Medico” di Roma.


I premiati e le testimonianze di questa edizione:

Raffaella Carrà e il tuca tuca: «Lo invitammo a cena con Gianni Boncompagni perché volevo proporgli di ballare con me e fu meraviglioso».

Beppe Fiorello: «Ci ha fatto ridere, emozionare e riflettere in una sola inquadratura. Qualcuno lo fa con un film intero, lui ci è riuscito con un'’immagine».

Christian De Sica e un'infanzia insieme a Sordi: «Ogni volta che veniva a casa mia era una festa, dicono che fosse avaro ma è una fregnaccia. Mi ha fatto sempre molti regali. Poi un giorno mi ha detto: quando vedi 'na fotografia mia ce devi mette un moccoletto e dì 'na preghiera».

A festeggiare Albertone anche Ettore Scola, Tony Renis, Eleonora Giorgi, Claudia Koll e molti altri.. Le colonne sonore che hanno dato vita agli indimenticabili personaggi di Sordi. Amore mio aiutami, Il Diavolo, Il medico della mutua. E ancora Amore amore amore cantata dalla figlia del maestro, Valentina Piccioni e tratta dal film “Un italiano in America” e infine You never told me, da “Fumo di Londra” del 1966.