MANIFESTAZIONI > 2010 - FIUGGI FAMILY FESTIVAL – "Genitorialità senza confini”


RAFFAELLA POLEMICA CON I VERTICI RAI
 

Raffaella polemizza contro la scelta della Rai di non pubblicizzare la terza edizione del "GRAN CONCERTO"  programma sulla musica classica per i ragazzi condotto da Alessandro Greco che andrà in onda su Rai3 e mai annunciato

"Non è stata fatta nessuna pubblicità allo show perché per scelte della direzione non si possono fare spot per programmi per bambini. Ma perché non si deve sapere che parte il 'Gran Concerto', ad esempio venerdì? Mistero. E' una domanda alla quale non ha saputo dare una risposta nessuno".


A proposito di una sua eventuale prossima apparizione televisiva, Raffaella ha dichiarato lapidariamente:

"Non credo tornerò presto in tv"

Nel 2006 con il suo programma "Amore" fece conoscere al pubblico le attività delle onlus che nel mondo lavorano a sostegno di famiglie e bambini grazie alle donazioni e a far adottare oltre 130000 bambini.

 "Un esperienza servita a dare un segnale molto forte, ma purtroppo si sono accorte di me molte persone a esclusione dei potenti. Ho insistito tanto per poter fare almeno quattro speciali sulle adozioni a distanza senza ottenere alcun riscontro".


Quando la gioia di essere genitori porta a voler espandere il proprio benessere e la propria felicità condividendo parte di ciò che si ha con chi possiede forse di meno ma ha tanto da donare.

 FIUGGI FAMILY FESTIVAL

TAVOLA ROTONDA

 

Genitorialità senza confini: le adozioni a distanza

 con collegamenti da Cuba e dal Brasile.

 

Teatro delle Fonti - Fonte Anticolana

Fiuggi, 28/07/2010


Raffaella Carrà è stata ospite del Fiuggi Family Festival per parlare di adozioni a distanza, un tema al quale l'artista è particolarmente legata da anni. Nel 2006 con il suo programma "Amore", Raffaella ha portato sul piccolo schermo le attività delle onlus che nel mondo lavorano a sostegno di famiglie e bambini grazie alle donazioni.

Sono intervenuti Maria Fanti, Barbara Tamborini, Mauro Barsi, in collegamento da Cuba, Luca Bondi, in collegamento dal Brasile.
Moderatore Alberto Pellai.


Un impegno sociale iniziato nel 1992 quando stava lavorando in Spagna:

"Mi avevano chiesto di fare la promozione di una onlus con delle fotografie. Non mi era mai capitato in Italia di vedere delle cose di questo tipo in televisione e ho detto: ma questo bambinetto lo vorrei io".

Meno di 30 euro al mese sono necessari a sostenere un bambino e la sua famiglia.

"In quel momento non stai aiutando solo un bambino a crescere, ma una famiglia ad andare avanti, non solo economicamente ma anche spiritualmente. Le lettere che ricevo mi emozionano e la mia spinta forte è principalmente questa consapevolezza".

Raffaella approfitta per lanciare un ulteriore appello in aiuto di chi è meno fortunato:

"Se non si possono spendere 20 euro in una situazione come questa, di crisi, in cui è tutto è sotto sopra bisogna unire le forze. Ad esempio, se dieci persone si uniscono con un contributo di 2 euro a testa, possono 'adottare' un bambino a distanza".