Raffaella
Maria Roberta Pelloni nasce a Bologna, Venerdì 18 Giugno1943.
Attrice,
conduttrice, cantante, presentatrice, showgirl a tutto campo e
autrice di programmi TV, Raffaella Carrà può
definirsi una tra le Donne Italiane di spettacolo e
intrattenimento più conosciuta al mondo, in particolare nei
paesi Latini
Le
sue doti innate unite allo studio e al lavoro continuo, la voglia di
apprendere e di mettersi sempre in discussione e la sua
irresistibile capacità comunicativa le hanno permesso di affermarsi
e di restare sulla cresta dell'onda per quasi quarant'anni
sopravvivendo a tutte le mode e all'evoluzione dei costumi e della
TV, il mezzo a Lei più congeniale per esprimersi.
E'
stata definita la più amata dagli Italiani, addirittura
allo stesso livello del Presidente Pertini e di Papa Woytilya, e
lo è tuttora, adorata da alcune comunità che la
vedono come una vera e propria Icona, seguita amorevolmente e
quasi ossessivamente da schiere di fans, anche mediaticamente
organizzati, amata da molti per le sue molteplici qualità,
non ultima per il suo grande cuore, o semplicemente seguita con
dedizione da milioni di telespettatori affezionati che non si
perderebbero mai un suo programma.
Vogliamo
ricordare qui le principali tappe della sua incredibile carriera
artistica la cui conclusione è ancora di là da venire. Quindi più
che una biografia, (termine che può suonare male), un viaggio nel
tempo e nello spazio alla scoperta della sua attività artistica in
Italia e nel Mondo.
Per
comodità si può suddividere la carriera artistica di Raffaella nei
seguenti capitoli:
1.
A scuola di danza e cinematografia
2.
L'esperienza teatrale
3.
L'esordio in TV, “Canzonissima” e “Milleluci”
4.
Raffaella cantante
5.
Alla conquista del Mondo
6.
Gli anni '80 in RAI.
7.
Dalla RAI alla Fininvest
8.
1990-'91: Ritorno con “Week end”e
"Fantastico 91"
9. 1991–'94: L'avventura e Il trionfo in Spagna
10. 1995–'02: Ritorno alla RAI con "Carràmba"
11.
2001: Il Festival di Sanremo
12.
2004 -'05: “Sogni” e un passaggio in Argentina.
13.
2006: Il progetto “Amore”
14.
2006-'08: Special e Ospitate tra Italia e Spagna
15.
2007: Il DVD Ràffica
16.
2008: Ancora protagonista con "Carràmba che fortuna!"
17. 2008:Il DVD
"Raffica Ballletti & Duetti"
All'età
di otto anni lascia Bologna, città dove è nata nel
giugno 1943, per frequentare a Roma l'Accademia Nazionale di Danza
diretta da Jia Ruskaia. Il
suo talento di attrice cinematografica precoce Le consente di
debuttare nel film
“Tormento del passato”
al fianco di Carla
Del Poggio, a soli nove anni. Lo
studio della danza è una costante anche mentre frequenta il
Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, dove si diploma a
pieni voti. Il
suo impegno cinematografico si esprime sotto la guida di
Florestano Vancini nel film
“La lunga notte del 1943”
del 1960, di Mario Monicelli, e ne
“I compagni” del
1963, diretta da Carlo Lizzani nella parte di Celestina. Lavora
al fianco di Michel Piccoli nel film di produzione francese “La
chance et l'amour. Ma il suo compagno di lavoro più
titolato è certamente Frank Sinatra con cui interpreta il film girato a Hollywood
"Il Colonnello Von Ryan"
Nella
diversificata personalità artistica di Raffaella Carrà
è presente anche un'esperienza teatrale. Recita infatti con
Giulio Bosetti e la sua compagnia ne “Il seduttore”,
di Diego Fabbri e con Gino Cervi nello spettacolo “Dal vento
tra i rami del sassofrasso”. Interpreta anche la commedia
musicale “Ciao Rudy” di Garinei e Giovannini del 1966
dove canta e balla.
Il
1961 è l'anno del suo esordio in TV dove si
presenta al vasto pubblico televisivo accanto al
maestro e compositore Lelio Luttazzi nel programma “Il
paroliere questo sconosciuto”. Nel 1965 partecipa
allo sceneggiato televisivo
“I grandi camaleonti” di Zardi, e alla commedia musicale televisiva
“Scaramouche”
con Domenico Modugno. Il
1970 è l'anno dell'affermazione televisiva di Raffaella
come showgirl a tutto campo. Partecipa
al programma
“Io Agata e Tu” al fianco di Nino Ferrer
e conquista tutti con la simpatia che riesce a trasmettere,
lasciando intravvedere le sue grandisime capacità
artistiche. A
questo punto la Rai le affida in autunno lo show per eccellenza
del Sabato sera, quello abbinato alla Lotteria di Capodanno: sarà
presentatrice, attrice e ballerina di
“Canzonissima 70”;
quindi l'anno successivo in
“Canzonissima 71” e infine
tre anni dopo ancora in
“Canzonissima 74”, che presenta da sola. Nello stesso
anno è ancora inimitabile showgirl in
“Milleluci”,
che conduce insieme a Mina, uno dgli spettacoli più belli
mai realizzati dalla RAI, l'ultimo in bianco e nero.
Con
“Canzonissima 70” inizia la carriera discografica di
Raffaella, e subito viene premiata con il suo primo disco d'oro;
ne conseguirà altri quattordici, l'ultimo dei quali nel 2008 con
“Raffica”. Nel
1971 Raffaella è in classifica con ben quattro brani
contemporaneamente, e in estate al termine della stagione
televisiva è in giro per l'Italia con concerti massacranti
per rilanciare e sostenere i suoi successi discografici. Raffaella
è entrata ormai nelle case di tutti gli Italiani persino con
un programma radiofonico domenicale dal titolo "Gran Varietà", come un
amica di famiglia sempre pronta a intrattenere grandi e piccini,
come Maga Maghella o interprete di balli "osée" o ritenuti tali per
l'epoca come il "Tuca tuca" con il
suo ombelico scoperto.
La sua musica ed i suoi dischi si vendono in Germania, Francia,
Olanda, Belgio, Inghilterra e Grecia dove cresce a dismisura la sua
popolarità e questo
grandissimo successo si ripercuote inevitabilmente anche in
America Latina. Riceve dischi d'oro e di platino (LP e 45) dal
Canada, Grecia, Argentina, alcune canzoni come “En el amor todo
es empezar” e “Fiesta” sono conosciute e cantate
in ogni angolo del mondo. Nel
1977 alcuni “Special” vengono registrati per le
principali reti televisive europee e nel 1978 è ancora in
TV con
“Ma che sera”, venduto in seguito dalla Rai a
ben 36 altre emittenti in tutto il mondo. In
America Latina lo spettacolo “Raffaella Carrà Show”
viene presentato nei più grandi stadi di Argentina, Messico, Cile e Venezuela, davanti a decine di migliaia di
spettatori in delirio. In
seguito a questo incredibile successo nel 1980 si decide di girare
in tutta fretta il film
“Barbara”
sempre destinato ai
paesi dell'America Latina, per rispondere al desiderio del
pubblico che vuole ammirarla anche sul grande schermo. Il
successo di Raffaella nei paesi stranieri e in particolare in
America Latina è dovuto anche al fatto che Raffaella parla
benissimo tre lingue (Inglese, Francese e Spagnolo) riuscendo ad
aumentare il feeling con i suoi innumerevoli ammiratori.
Per
ritorno alla RAI TV vengono registrati cinque "Special" intitolati
"Millemiloni" registrati
in co-produzione nei paesi partecipanti: Italia,
Russia, Regno Unito, Messico e Argentina. Segue nel 1982 lo show del
Sabato sera
"Fantastico
3",
sempre abbinato alla Lotteria Nazionale in cui torna nella solita
veste di presentatrice e intrattenitrice con grandi interpretazioni di
canzoni, duetti e balletti e della famosa sigla "Ballo ballo". Nel 1983
la RAI decide di inaugurare la fascia del mezzogiorno con un
programma che farà epoca:
"Pronto Raffaella?". La scelta di affidarle il
programma è abbastanza sofferta da entrambe le parti, come ha
raccontato più volte Raffaella stessa, ma alla fine la decisione è
presa. Più
che un programma televisivo è stato un vero e proprio
fenomeno culturale sul cui improvviso e diffusissimo successo
molti massmediologi si sono soffermati a chiedersene il motivo. In onda dal settembre 1983 al giugno 1985 la trasmissione
quotidiana, in diretta, inaugura la fascia oraria del mezzogiorno
precedentemente occupata dal monoscopio; dal nulla si passa a 14
milioni di telespettatori e le famiglie italiane sono mobilitate
all'ascolto durante l'ora di pranzo. Raffaella
si cimenta nel nuovo ruolo di anchor-woman nonchè di ballerina, cantante,
presentatrice ed autrice. Emergono le grandi doti di umanità che prima si intuivano
solamente; prende a cuore i problemi delle persone che chiamano in
diretta tutti i giorni, se ne fa carico e li somatizza tanto che
dopo due anni non se la sente più di presentare una terza edizione
del programma. Lo show viene analizzato dalle
principali emittenti televisive di tutto il mondo; c'è una grande
curiosità intorno a questo avvenimento e alcuni paesi
come Spagna, Germania e Argentina ne copiano il format. La
trasmissione arriva ad intasare i centralini della RAI per l'enorme
numero di chiamate e le lettere inviate si contano a migliaia;
Raffaella da soubrette diventa quasi una Santa (e questo è un
deplorevole esempio di fanatismo).
Sempre nel 1983 partecipa al Festival di Sanremo in qualità di "super
ospite" con due canzoni: "Soli sulla luna" e "Ahi" incise anche su 45
giri.
Chiuso il ciclo
di
"Pronto Raffaella?" nel 1985 va in onda il nuovo show
"Buonasera
Raffaella" uno dei più eleganti programmi di Raffaella assieme al
"Raffaella Carrà Show" del 1988. Un grande spettacolo di
respiro internazionale,
con
interviste a personaggi famosi della cultura, della
politica e della storia inframmezzate da canzoni e duetti con
cantanti universalmente conosciuti. La conoscenza delle lingue
agevola Raffaella nelle interviste e mette ancor più a loro agio gli
intervistati di turno lieti di capire e farsi capire senza bisogno
di interpreti. Il programma va in
onda al Giovedì sera
e ogni puntata dura ben 3 ore e e mezza in diretta; cinque puntate
vengono trasmesse da New
York, sempre in diretta TV. Raffaella in questo
show sembra essere giunta al culmine della sua professionalità
senza ulteriori possibili margini di miglioramento, ma nessuno
immagina cosa saprà fare ancora di meglio negli anni a venire.
Il
1986 è l'anno di
"Domenica in", la trasmissione contenitore della
Domenica pomeriggio di RAI UNO, presentata negli anni dai conduttori
più bravi e famosi, quindi non poteva mancare una edizione condotta
da Raffaella. La trasmissione
rappresenta un impegno notevole per Lei prevedendo sei ore di
diretta domenicali e cinque giorni per le prove e la preparazione del
programma.
Occorre anche ricordare la preoccupazione di Raffaella per le
condizioni di salute della madre che non ha mai trascurato riuscendo
a conciliare il lavoro con la vita privata (e le vergognose accuse
mosse da un diffuso settimanale di gossip che indussero Raffaella ad
intraprendere un'azione legale e a diramare un comunicato in diretta
nel corso di una puntata della trasmissione, causa di altre
polemiche)
Nel 1987 la
Fininvest propone a
Raffaella un contratto per un progetto a livello Europeo che possa
avvicinare le varie culture nel segno dello spettacolo. Il contratto biennale
viene quindi siglato e nasce così
il
"Raffaella Carrà Show", uno spettacolo serale di alto
livello e grande eleganza, con importanti ospiti internazionali e interviste
a famosi attori
Americani,
realizzati nelle loro case e disponibili a raccontare alcuni aspetti
poco noti della loro vita grazie alla capacità di Raffaella di
indurre gli intervistati a qualche intima confidenza. Ma ci sono
naturalmente le canzoni e i balletti di Raffaella, diretta per la
prima volta
da Sergio Japino, che da quel momento sarà il regista di tutti i
suoi programmi televisivi formando un binomio artistico
indissolubile. Nel
1988, a seguito di difficoltà operative il progetto Europeo per il quale
Raffaella era stata convinta a passare in Fininvest non può avere
seguito, per cui viene realizzato un nuovo show
"Il principe
Azzurro" in onda in prima serata sempre su Canale 5. Il programma ha
lo scopo di cercare nuovi e giovani
talenti nei diversi generi dello spettacolo che
vengono presentati da Raffaella e sottoposti al giudizio del
pubblico. In
questo programma si ricorda il caschetto di Raffaella più corto che
si sia mai visto, si dice in seguito ad un "incidente" occorso
alla preziosa chioma che ne ha determinato il taglio.
Chiusa
l'esperienza in Fininvest l'allora direttore di RAI DUE, Giampaolo Sodano,
Le propone
di condurre tre
spettacoli completamente diversi l'uno dall'altro
nei tre giorni consecutivi del fine settimana. Raffaella accetta e
nasce così nella stagione televisiva 1989-'90 il programma
"Week End con Raffaella".
Si prevedono otto ore
settimanali di diretta suddivise nei seguenti programmi:
- Lo show "E saranno famosi"
al Venerdì sera;
- Un
programma di attualità
al Sabato pomeriggio;
- Un programma
di informazione e spettacolo
dal titolo "Ricomincio da due" alla Domenica pomeriggio.
Il pubblico
ritrova Raffaella con un nuovo look in linea con i tempi, più matura
ma sempre estremamente affascinante e si abitua
subito alla sua compagnia nei tanti fine settimana trascorsi davanti
ai teleschermi. La trasmissione
prosegue per 66 puntate, durante le quali aumenta sempre più
l'audience. Il successo per la Rai e Raffaella è cosi grande che dopo soli quattro
mesi di pausa viene messa in cantiere la seconda edizione del programma, che va in
onda dall'ottobre 1990 al marzo 1991. I giorni di programmazione ora
sono soltanto due (Sabato solo talk show ed informazione e Domenica
solo spettacolo).
"Ricomincio da due" ottiene un successo
incredibile, con una media di sei milioni di spettatori e del 40%
di share nelle 48 puntate trasmesse e per la
prima volta nella storia della televisione italiana supera negli
ascolti domenicali la "Domenica in" trasmessa su RAI UNO. Raffaella
inoltre torna ad incidere un nuovo album, che si intitola "Inviato speciale". L'album
che scala rapidamente la classifica dei dischi più venduti contiene
anche la canzone "Soca Dance", un nuovo ballo delle Antille che imperversa nelle
discoteche di tutta Italia e che Raffaella spiega (o cerca di farlo)
nelle trasmissioni in cui interviene come ospite (celebre quella in
cui tenta di far imparare alcuni passi a Corrado). Soca Dance è inciso
anche su vinile 45 giri, sarà l'ultimo di Raffaella realizzato con
questa tecnologia ormai soppiantata dall'avvento del CD. Il
successo delle due edizioni dei programmi televisivi "week end"
inducono i dirigenti di RAIUNO ad affidarle la conduzione di
"Fantastico 91" unitamente a Johnny Dorelli. Un'edizione che ha avuto
come tema la televisione ed il suo universo e che ha
dato la possibilità ai giovani talenti di farsi
conoscere dal grande pubblico, ma quel programma è ricordato
soprattutto per la partecipazione
di Roberto Benigni autentica "mina vagante" e per la difficile convivenza artistica tra
Raffaella e Johnny Dorelli al quale è venuto a mancare nell'occasione un pizzico di umiltà.
Nella
primavera del 1992 Raffaella viene invitata in Spagna per presentare
uno special dall'Expo
di Siviglia che ha per titolo "Sevilla sogna". Doveva
rimanere solo per il tempo necessario, ma la titubanza dei vertici
Rai nel confermarle un nuovo programma la convince a lavorare per la
prima rete Spagnola TVE1.
Sarà un successo senza precedenti tanto che si fermerà in Spagna per quattro anni,
conducendo su TVE 1 al Giovedì
in prima serata il talk show
"Hola Raffaella!" da maggio a luglio
1992 per 10 settimane. Il programma ottiene grandi ascolti e
il pubblico spagnolo che fino ad allora conosceva Raffaella come cantante
inizia ad amarla anche nella veste di conduttrice.
Si decide quindi di riproporre nuovamente
"Hola Raffaella!" nell'ottobre del '92,
ottenendo un
successo ancora maggiore dell'edizione precedente. Con Raffaella hanno collaborato alla trasmissione
l'attrice Loles Leon e numerosi altri personaggi molto noti alla TV
Spagnola. Nel 1993 "Hola, Raffaella!" viene insignito del TP, ovvero il premio televisivo più
prestigioso di Spagna, come miglior spettacolo di varietà
per il '92.
Le canzoni presentate nel corso di "Hola Raffaella!" sono raccolte
in un album avente lo stesso titolo e pubblicato nel 1993 anche su
CD oltre che su vinile.
Nel 1992 viene
pubblicato anche in Spagna il libro di ricette di cucina
"Las recetas de Raffaella"
già edito in
Italia l'anno precedente. Oltre
a questo programma, Raffaella conduce da ottobre '93 a marzo ' 94
"A las 8 con Raffaella", in prima serata
alle ore 20.00; un contenitore di interviste,giochi telefonici in
diretta con i telespettatori e attualità varia. Anche questo programma
è insignito del premio TP ed è la prima volta in Spagna che
il detto premio viene assegnato ad un'artista straniera. Nel
periodo marzo-maggio '95 Raffaella ritorna, questa volte su
un'emittente privata (Tele Cinco) con il programma
"En casa con
Raffaella" talk show in onda dal Lunedì al
Venerdì. Anche questo programma è accompagnato da un
buon successo, seppure inferiore a quello di Hola Raffaella!, dovuto
probabilmente alla minore importanza di questa emittente.
Dopo questa
lunga parentesi in Spagna di cui in Italia era giunto soltanto l'eco
del suo grande successo, in un etere non ancora globalizzato, nel dicembre 1995 Raffaella torna
a casa, chiamata ancora una volta da RAI UNO e prende così il via la
prima edizione di
"Carràmba! che sorpresa".
Non ostante i cambiamenti avvenuti in televisione negli ultimi anni
Raffaella presenta il programma dal contenuto innovativo con la sua
solita e inimitabile classe e con un supplemento di impegno dovuto
alla ricerca di storie da presentare rigorosamente vere e
controllate, al contrario di altre trasmissioni che hanno copiato
successivamente Carràmba inventando situazioni interpretate da
comparse e screditando alla fine anche il tipo di programma, che
Raffaella ha sempre difeso giustamente a spada tratta. "Carràmba! che sorpresa" ottiene
un successo immediato e raggiunge ascolti che che a volte
oltrepassano i dieci milioni di telespettatori,
con punte di dodici - tredici milioni e percentuali di share oltre il 50%. La seconda edizione
dell'ottobre 1996, in onda al Sabato sera è abbinata alla
Lotteria Italia
e sarà ancora un grande successo.
Con la terza edizione di
Carràmba nel 1998 si ritorna ancora alla collocazione originale del
Giovedì sera, tanto amata da Raffaella.
Il programma si basa su un nuovo progetto imperniato come sempre sui
ricongiungimenti familiari, ma che tiene conto della nuova
formula studiata per rivitalizzare la Lotteria Italia tramite
l'assegnazione di importanti premi settimanali, tesa a
realizzare un feeling maggiore tra i telespettatori e la storica
lotteria in crisi a causa della concorrenza incalzante di altri
giochi. Si tratta infatti di una lotteria interattiva: in ognuna delle quattordici puntate del
nuovo "Carràmba! che fortuna" i
telespettatori, giocando con il loro biglietto insieme a
Raffaella, hanno la possibilità di aggiudicarsi
numerosi premi da centinaia di milioni di lire, fino alla grande
vincita di un miliardo al termine di ogni puntata. Ciò è reso
possibile dal nuovo biglietto con una zona da "grattare" per
concorrere ai premi settimanali. Anche gli ascolti di questa
edizione sono molto buoni: 12.547.000 telespettatori nella puntata
finale con uno share medio
del 53.57%, e 13.000.000 di telespettatori per la puntata con ospite Diego Armando Maradona. Il
bilancio estremamente positivo porta la RAI a chiedere a
Raffaella di riproporre nuovamente "Carràmba! che fortuna" anche per
l'edizione 1999/2000. Successivamente le strade di Carràmba e della
Lotteria si divideranno, come era anche giusto che fosse per non
ripetere sempre le stesse cose, ritornando a ricongiungersi ora, nel
2008, con la nuova edizione di
"Carràmba! che fortuna" (ma questa è
una storia ancora da raccontare!)
Tra una
Carràmbata e l'altra Raffaella è anche autrice del programma di RAI
DUE "Furore"
(maggio 1997) che lancerà il giovane conduttore Alessandro Greco
scelto da Lei personalmente, la quale si rivela così anche talent scout. A
novembre dello stesso anno va in onda su RAI UNO la fiction
"Mamma per caso"
in quattro puntate con Raffaella nel ruolo di una
giornalista e conduttrice di talk show (in pratica
di sè stessa!).
Il successo è buono, ma il progetto di
fare una seconda serie del film-tv non avrà seguito.
Nel
1999 è ancora autrice di due nuovi programmi: il primo è una
striscia quotidiana in onda subito dopo il TG1 delle 20.00, dal
titolo Navigator - Alla ricerca di Ulisse, condotto dall'attore
Enzo De Caro. Questo programma Al MIP TV di Cannes vince il Premio
Internazionale della Critica Europea, per essere stato il più
innovativo dell'anno. Il
secondo, sempre su RAI UNO, è uno show del sabato sera
dal titolo Segreti e... Bugie. Vanno in onda in diretta TV le confessioni di gente comune e di
VIP,
presentate con ironia da Michele Cucuzza e Katia
Ricciarelli.
Nel gennaio 2002 Raffaella
torna in prima serata su Raiuno con “Carràmba! che sorpresa” IV edizione,
dalla formula sostanzialmente invariata rispetto a quelle
precedenti. Il programma andrà in onda ogni Giovedì alle 20,50 per
undici settimane e vedrà protagonisti come sempre i ricongiungimenti
familiari. Emozionata ed in gran forma Raffaella ha il cuore in gola
all'esordio nella prima puntata, ma la calorosa accoglienza del
pubblico la rincuora immediatamente. Il programma è ormai clonato da
tutti e anche il termine "Carràmbata" è entrato ufficialmente nei
dizionari italiani, almeno come neologismo.
Tra le varie
edizioni di
Carràmba generalmente trasmesse negli anni pari (!) Raffaella
presenta il
"Festival di Sanremo 2001" con
relativo "Dopo Festival". Se doveva essere una tappa obbligata nella
carriera di una grande presentatrice così è stato, e secondo
Raffaella un'esperienza sola di quel genere è stata sufficiente.
Nella conduzione era stata affiancata da Megan Gale e Massimo
Ceccherini.
Quell'anno il festival fu molto criticato,come sempre accade per
tutte le edizioni, per la partecipazione di Eminem che proponeva
testi "inadatti" per un evento nazional-popolare, ma a sorpresa
si comportò in maniera esemplare (Il grande carisma di Raffa aveva
colpito ancora?)
I Placebo invece fecero al contrario; il cantante Brian Molko spaccò
la chitarra durante l'esibizione e reagì con un gestaccio ai fischi
del pubblico. Alla fine tra accuse di ogni genere nel solito "tutti
contro tutti" Raffella ne uscì benissimo ammettendo di non essere
entrata nello spirito di Sanremo, non ostante il suo impegno, e che
in seguito avrebbe preferito seguirlo da casa; ma in realtà la TV
iniziava a perdere spettatori attratti da altri svaghi e anche
Sanremo non poteva fare eccezione.
Nel 2004 Raffaella Carrà conduce il suo nuovo show,
"Sogni"
la cui
idea nasce da un format francese dal titolo "Le rêve d’un jour". Il
tema principale del programma è, come richiamato dal titolo stesso,
il sogno da realizzare dei concorrenti scelti per la partecipazione
al programma. C'è ancora grande spazio per le emozioni, protagoniste
come in "Carràmba! che sorpresa", ma in modo diverso; invece dei
ricongiungimenti familiari si realizzano, grazie all'aiuto di un
"gancio", i sogni di persone comuni, compresi quelli ritenuti
irraggiungibili. In questo show Raffaella è in veste di
presentatrice e guida ai concorrenti più che di showgirl, ma resta
la bellissima interpretazione della sigla iniziale "Vuol dire
crescere" scritta appositamente per Lei da Antonello Venditti.
Nell'Ottobre 2005 Raffaella decide di tornare in Argentina dopo 23
anni dalla sua ultima visita per partecipare allo Show "Raffaella
Hoy" condotto dal giornalista Jorge Guinzburg al teatro "Broadway"
di Buenos Aires; ottime le performances di Raffaella
nell'interpretazione di alcune delle sue più famose canzoni condite
da un'intervista molto gradevole e garbata in cui Raffaella racconta un pò
di sè stessa. L'accoglienza dei fans Argentini, che non l'hanno mai
dimenticata, è sempre molto calorosa e il programma ottiene un
altissimo indice di ascolto.
Questo programma
basato sulle adozioni a distanza a cui Raffaella tiene
particolarmente è stato così annunciato dea Lei stessa alla
presentazione per la stampa di
"Amore", in onda a partire da sabato
25 marzo 2006 su RAI UNO.
"Molti
giornalisti hanno scritto di un mio ritorno in televisione con una
versione moderna di "Milleluci". Questa mi sembra una cosa
impossibile sia per i costi proibitivi sia perché ormai la mia
compagna Mina ha deciso di cantare e basta. Torno in TV perché ho
qualcosa da proporre e lo faccio con un programma alternativo,
controcorrente".
Nonostante i tempi
ridotti Raffaella tiene a precisare che lo show
"Si propone di miscelare con
grazia lo spettacolo e un tema delicato quale il sostegno a
distanza".
Niente spazio al pietismo ma solo alla tenerezza. L'auditorium del
Foro Italico è allestito per un grande show con un’orchestra di 32
elementi diretta dal maestro Leonardo De Amicis. I momenti di
spettacolo prevedono come ospiti vari cantanti, comici, personaggi
famosi a cominciare dall'indimenticabile Gianfranco Funari, ma
anche Raffaella stessa che canta alcune sue canzoni e duetta
con altri cantanti. Va in onda anche il balletto "supertango"
registrato in precedenza per motivi tecnici.
Il programma è
lanciato con alcuni spot bellissimi realizzati da Oliviero Toscani
in cui Raffaella è attorniata da tanti piccini di tutte le etnie. L’obiettivo è quello
di raccogliere tramite un centralino (il numero è 163200, attivo 24
ore su 24 per tutti i giorni) le adesioni di quanti
vorranno aiutare i bambini dei paesi più poveri con un sostegno a distanza (per un costo mensile di 25 euro).
Raffaella è perfettamente conscia dei rischi a cui può andare
incontro un programma di questo tipo mai sperimentato prima in una
TV italiana per così tante puntate, ma è una sfida emozionante alla
quale non vuole sottrarsi. Il risultato è eccezionale in termini di
adozioni raccolte, circa 130.000 che soddisfano pienamente
Raffaella, ma dal punto di vista degli ascolti,
(un aspetto assolutamente
secondario per i risvolti sociali e il fatto di essere mandato in
onda su una rete pubblica)
non viene premiato come meriterebbe dai telespettatori, o comunque
meno del previsto, per cui la direzione di RAI UNO con una scelta
discutibile che amareggia molto Raffaella decide di tagliare le
ultime due puntate.
Tra il 2006 e il
2007 Raffaella è ospite importante in alcune
trasmissioni:
"Plaza Mayor" da
Belinda Washington in cui Raffaella racconta la sua carriera
artistica e parla di adozioni a distanza
Castilla La Mancha TV
- 27 Settembre.2006
"Il Senso Della Vita" da Paolo Bonolis: lunga intervista a Raffaella
nella quale racconta molti episodi della sua vita pubblica e privata.
Canale 5 - 19
Ottobre 2006
"Gala 50 Años de TVE" da Anne Igartiburu: ospite della trasmissione,
per il grande successo ottenuto da "Hola Raffaella" nelle varie
edizioni.
TVE 1
- 7 Dicembre 2006
"Tappeto Volante" da Luciano Rispoli: Raffaella interviene
telefonicamente per parlare a tutto campo di Televisione e della sua
lunga carriera.
Odeon TV - 10
Febbraio 2007
"Morancos 007" da Los Morancos: Raffaella è ospite della
trasmissione, canta, balla e risponde alle domande un pò irriverenti
dei due Morancos.
TVE 1 - 9
Marzo 2007
"Domenica In" da Pippo Baudo: Durante l'ospitata di Tiziano Ferro
Raffaella interviene telefonicamente in diretta.
RAI UNO
-
13 Maggio 2007
"Che tempo che fa"
da Fabio Fazio: Amabile conversazione inerente alla promozione di "Raffica" e
dei ricordi suscitati da quelle sigle.
RAI TRE - 1
Dicembre 2007
"Bombay" da G.
Boncompagni e G. Benincasa: Raffaella è "Guest Star" della
trasmissione - Promozione di "Raffica", gags e siparietti vari.
LA 7 - 4
Dicembre 2007
"Anno Zero" da Michele Santoro: Raffaella è ospite speciale nella prima
parte del programma per parlare di come è cambiata la Televisione.
RAI TRE - 06
Dicembre 2007
"Speciale TG1":
lunga intervista Di Vincenzo Mollica a Raffaella.
RAI UNO -
23 Dicembre 2007
Nella prima metà del
2008 Raffaella conduce tre serate dedicate all'Eurofestival
denominato "Salvemos Eurovision" tutte su TVE1:
8 Marzo 2008
"Salvemos Eurovisión": Selezione
del rappresentante Spagnolo alla finale di Belgrado.
21 Maggio 2008
"Europasión": Passerella di
cantanti che hanno partecipato alle passate edizioni di questa
manifestazione.
24 Maggio 2008
"Finale Eurofestival": Anteprima e
Dopo Festival.
A fine Novembre
2007 esce una gradita sorpresa per tutti gli amanti di Raffaella: si
tratta di
RAFFICA CARRA', un cofanetto
contenente un DVD con tutte (ma proprio tutte) le sigle delle sue
trasmissioni e due CD con le stesse sigle, alcune delle quali
inedite in assoluto. E' il frutto del grande lavoro di Sergio Japino
che ne ha curato la parte tecnica e il montaggio video. Raffaella è
entusiasta del risultato e così tutti i fans e non solo che lo hanno
acquistato: il DVD ha conquistato una buona posizione nella Hit Parade
per qualche mese tanto da far guadagnare a Raffaella un altro disco
d'oro. In occasione dell'uscita del DVD Raffaella non si è
risparmiata, facendosi intervistare da tutti i
TG
e da importanti
emittenti radiofoniche per farlo
conoscere e raccontare l'emozione che le ha procurato vedere
condensato in due oltre ore trenta anni di lavoro e di successi.
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2008: Ancora protagonista con"Carràmba! che fortuna" |
Chiusa l'esperienza
di "Amore", ma non archiviata definitivamente l'idea di questo
progetto che Raffaella vorrebbe ripresentare a livello Europeo
coinvolgendo altre emittenti, e dopo un anno di rapporti non
idilliaci
con la dirigenza RAI, nei primi mesi del 2008 si decide di affidarle
nuovamente il programma
"Carràmba che fortuna!", abbinato ancora una
volta alla Lotteria Italia. Sarà la quarta edizione con questo nome
e l'ottava di Carràmba. Il programma prende il via il giorno
17/09/2008 a dispetto di ogni scaramanzia, e il tempo per prepararlo
è davvero poco, ma la squadra è così collaudata che tutte le
difficoltà vengono brillantemente superate. Gli ascolti vanno a
gonfie vele ed è ancora un grande successo personale di Raffaella,
vera mattatrice della trasmissione. Il ritorno di Boncompagni tra
gli autori ha dato ulteriore verve alla trasmissione; ha scritto
tutte le mini sigle cantate dai 40 Bellissimi e ha interpretato
siparietti con Raffaella nelle vesti di famosi personaggi del
passato o improbabili parenti di Raffa.
Ai primi di Novembre
2008 esce un altro cofanetto dal titolo
"Raffica
Ballletti & Duetti",
contenente un DVD con alcuni Duetti e Balletti tratti dai più famosi
dei suoi programmi e due CD con molte canzoni incise a suo tempo
solo su vinile più una nuova versione del "Tuca Tuca"
Molto originale la
copertina e notevole il successo di vendite: si piazza subito al
secondo posto nella Hit Parade.
La storia per il
momento finisce qui, in attesa del prossimo appuntamento quando si
accenderanno le luci e già ci immaginiamo una Raffaella emozionata fare
il suo grande rientro per uno spettacolo di varietà, o uno di quei
programmi che ha già nella mente e nel cuore in attesa di essere
presi nella giusta considerazione da chi dovrà operare le scelte dei
futuri palinsesti televisivi.
[Toni]
Ultima revisione 11/01/2009
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