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BIOGRAFIA DI RAFFAELLA CARRA' EN CASTELLANO

 

Raffaella Maria Roberta Pelloni nasce a Bologna, Venerdì 18 Giugno1943.

Attrice, conduttrice, cantante, presentatrice, showgirl a tutto campo e autrice di programmi TV, Raffaella Carrà può definirsi una tra le Donne Italiane di spettacolo e intrattenimento più conosciuta al mondo, in particolare nei paesi Latini
Le sue doti innate unite allo studio e al lavoro continuo, la voglia di apprendere e di mettersi sempre in discussione e la sua irresistibile capacità comunicativa le hanno permesso di affermarsi e di restare sulla cresta dell'onda per quasi quarant'anni sopravvivendo a tutte le mode e all'evoluzione dei costumi e della TV, il mezzo a Lei più congeniale per esprimersi.
E' stata definita la più amata dagli Italiani, addirittura allo stesso livello del Presidente Pertini e di Papa Woytilya, e lo è tuttora, adorata da alcune comunità che la vedono come una vera e propria Icona, seguita amorevolmente e quasi ossessivamente da schiere di fans, anche mediaticamente organizzati, amata da molti per le sue molteplici qualità, non ultima per il suo grande cuore, o semplicemente seguita con dedizione da milioni di telespettatori affezionati che non si perderebbero mai un suo programma.
Vogliamo ricordare qui le principali tappe della sua incredibile carriera artistica la cui conclusione è ancora di là da venire. Quindi più che una biografia, (termine che può suonare male), un viaggio nel tempo e nello spazio alla scoperta della sua attività artistica in Italia e nel Mondo.
Per comodità si può suddividere la carriera artistica di Raffaella nei seguenti capitoli:
1. A scuola di danza e cinematografia
2. L'esperienza teatrale
3. L'esordio in TV, “Canzonissima” e “Milleluci”
4. Raffaella cantante
5. Alla conquista del Mondo
6. Gli anni '80 in RAI.
7. Dalla RAI alla Fininvest
8. 1990-'91: Ritorno con “Week end”e "Fantastico 91"
9. 1991–'94: L'avventura e Il trionfo in Spagna
10. 1995–'02: Ritorno alla RAI con "Carràmba"
11. 2001: Il Festival di Sanremo
12. 2004 -'05: “Sogni” e un passaggio in Argentina.
13. 2006: Il progetto “Amore”

14. 2006-'08: Special e Ospitate tra Italia e Spagna

15. 2007: Il DVD Ràffica

16. 2008: Ancora protagonista con "Carràmba che fortuna!"

17. 2008:Il DVD "Raffica Ballletti & Duetti"

All'età di otto anni lascia Bologna, città dove è nata nel giugno 1943, per frequentare a Roma l'Accademia Nazionale di Danza diretta da Jia Ruskaia. Il suo talento di attrice cinematografica precoce Le consente di debuttare nel film Tormento del passato al fianco di Carla Del Poggio, a soli nove anni. Lo studio della danza è una costante anche mentre frequenta il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, dove si diploma a pieni voti. Il suo impegno cinematografico si esprime sotto la guida di Florestano Vancini nel film La lunga notte del 1943 del 1960, di Mario Monicelli, e ne I compagni del 1963, diretta da Carlo Lizzani nella parte di Celestina. Lavora al fianco di Michel Piccoli nel film di produzione francese “La chance et l'amour. Ma il suo compagno di lavoro più titolato è certamente Frank Sinatra con cui interpreta il film girato a Hollywood "Il Colonnello Von Ryan"

 

Nella diversificata personalità artistica di Raffaella Carrà è presente anche un'esperienza teatrale. Recita infatti con Giulio Bosetti e la sua compagnia ne “Il seduttore”, di Diego Fabbri e con Gino Cervi nello spettacolo “Dal vento tra i rami del sassofrasso”. Interpreta anche la commedia musicale “Ciao Rudy” di Garinei e Giovannini del 1966 dove canta e balla.

 

Il 1961 è l'anno del suo esordio in TV dove si presenta al vasto pubblico televisivo accanto al maestro e compositore Lelio Luttazzi nel programma “Il paroliere questo sconosciuto”. Nel 1965 partecipa allo sceneggiato televisivo I grandi camaleontidi Zardi, e alla commedia musicale televisiva Scaramouche con Domenico Modugno. Il 1970 è l'anno dell'affermazione televisiva di Raffaella come showgirl a tutto campo. Partecipa al programma Io Agata e Tu al fianco di Nino Ferrer e conquista tutti con la simpatia che riesce a trasmettere, lasciando intravvedere le sue grandisime capacità artistiche. A questo punto la Rai le affida in autunno lo show per eccellenza del Sabato sera, quello abbinato alla Lotteria di Capodanno: sarà presentatrice, attrice e ballerina di Canzonissima 70; quindi l'anno successivo in Canzonissima 71 e infine  tre anni dopo ancora in Canzonissima 74, che presenta da sola. Nello stesso anno è ancora inimitabile showgirl in Milleluci, che conduce insieme a Mina, uno dgli spettacoli più belli mai realizzati dalla RAI, l'ultimo in bianco e nero.

 

Con “Canzonissima 70” inizia la carriera discografica di Raffaella, e subito viene premiata con il suo primo disco d'oro; ne conseguirà altri quattordici, l'ultimo dei quali nel 2008 con Raffica. Nel 1971 Raffaella è in classifica con ben quattro brani contemporaneamente, e in estate al termine della stagione televisiva è in giro per l'Italia con concerti massacranti per rilanciare e sostenere i suoi successi discografici. Raffaella è entrata ormai nelle case di tutti gli Italiani persino con un programma radiofonico domenicale dal titolo "Gran Varietà", come un amica di famiglia sempre pronta a intrattenere grandi e piccini, come Maga Maghella o interprete di balli "osée" o ritenuti tali per l'epoca come il "Tuca tuca" con il suo ombelico scoperto.

 

La sua musica ed i suoi dischi si vendono in Germania, Francia, Olanda, Belgio, Inghilterra e Grecia dove cresce a dismisura la sua popolarità e questo grandissimo successo si ripercuote inevitabilmente anche in America Latina. Riceve dischi d'oro e di platino (LP e 45) dal Canada, Grecia, Argentina, alcune canzoni come “En el amor todo es empezar” e “Fiesta” sono conosciute e cantate in ogni angolo del mondo. Nel 1977 alcuni “Special” vengono registrati per le principali reti televisive europee e nel 1978 è ancora in TV con “Ma che sera”, venduto in seguito dalla Rai a ben 36 altre emittenti in tutto il mondo. In America Latina lo spettacolo “Raffaella Carrà Show” viene presentato nei più grandi stadi di Argentina, Messico, Cile e Venezuela, davanti a decine di migliaia di spettatori in delirio. In seguito a questo incredibile successo nel 1980 si decide di girare in tutta fretta il film “Barbara” sempre destinato ai paesi dell'America Latina, per rispondere al desiderio del pubblico che vuole ammirarla anche sul grande schermo. Il successo di Raffaella nei paesi stranieri e in particolare in America Latina è dovuto anche al fatto che Raffaella parla benissimo tre lingue (Inglese, Francese e Spagnolo) riuscendo ad aumentare il feeling con i suoi innumerevoli ammiratori.

 

Per ritorno alla RAI TV vengono registrati cinque  "Special" intitolati "Millemiloni" registrati in co-produzione nei paesi partecipanti: Italia, Russia, Regno Unito, Messico e Argentina. Segue nel 1982 lo show del Sabato sera "Fantastico 3", sempre abbinato alla Lotteria Nazionale in cui torna nella solita veste di presentatrice e intrattenitrice con grandi interpretazioni di canzoni, duetti e balletti e della famosa sigla "Ballo ballo". Nel 1983 la RAI decide di inaugurare la fascia del mezzogiorno con un programma che farà epoca: "Pronto Raffaella?". La scelta di affidarle il programma è abbastanza sofferta da entrambe le parti, come ha raccontato più volte Raffaella stessa, ma alla fine la decisione è presa. Più che un programma televisivo è stato un vero e proprio fenomeno culturale sul cui improvviso e diffusissimo successo molti massmediologi si sono soffermati a chiedersene il motivo. In onda dal settembre 1983 al giugno 1985 la trasmissione quotidiana, in diretta, inaugura la fascia oraria del mezzogiorno precedentemente occupata dal monoscopio; dal nulla si passa a 14 milioni di telespettatori e le famiglie italiane sono mobilitate all'ascolto durante l'ora di pranzo. Raffaella si cimenta nel nuovo ruolo di anchor-woman nonchè di ballerina, cantante, presentatrice ed autrice. Emergono le grandi doti di umanità che prima si intuivano solamente; prende a cuore i problemi delle persone che chiamano in diretta tutti i giorni, se ne fa carico e li somatizza tanto che dopo due anni non se la sente più di presentare una terza edizione del programma. Lo show viene analizzato dalle principali emittenti televisive di tutto il mondo; c'è una grande curiosità intorno a questo avvenimento e alcuni paesi come Spagna, Germania e Argentina ne copiano il format. La trasmissione arriva ad intasare i centralini della RAI per l'enorme numero di chiamate e le lettere inviate si contano a migliaia; Raffaella da soubrette diventa quasi una Santa (e questo è un deplorevole esempio di fanatismo). Sempre nel 1983 partecipa al Festival di Sanremo in qualità di "super ospite" con due canzoni: "Soli sulla luna" e "Ahi" incise anche su 45 giri.

Chiuso il ciclo di "Pronto Raffaella?" nel 1985 va in onda il nuovo show "Buonasera Raffaella" uno dei più eleganti programmi di Raffaella assieme al "Raffaella Carrà Show" del 1988. Un grande spettacolo di respiro internazionale, con interviste a personaggi famosi della cultura, della politica e della storia inframmezzate da canzoni e duetti con cantanti universalmente conosciuti. La conoscenza delle lingue agevola Raffaella nelle interviste e mette ancor più a loro agio gli intervistati di turno lieti di capire e farsi capire senza bisogno di interpreti. Il programma va in onda al Giovedì sera e ogni puntata dura ben 3 ore e e mezza in diretta; cinque puntate vengono trasmesse da New York, sempre in diretta TV. Raffaella in questo show sembra essere giunta al culmine della sua professionalità senza ulteriori possibili margini di miglioramento, ma nessuno immagina cosa saprà fare ancora di meglio negli anni a venire. Il 1986 è l'anno di "Domenica in", la trasmissione contenitore della Domenica pomeriggio di RAI UNO, presentata negli anni dai conduttori più bravi e famosi, quindi non poteva mancare una edizione condotta da Raffaella. La trasmissione rappresenta un impegno notevole per Lei prevedendo sei ore di diretta domenicali e cinque giorni per le prove e la preparazione del programma. Occorre anche ricordare la preoccupazione di Raffaella per le condizioni di salute della madre che non ha mai trascurato riuscendo a conciliare il lavoro con la vita privata (e le vergognose accuse mosse da un diffuso settimanale di gossip che indussero Raffaella ad intraprendere un'azione legale e a diramare un comunicato in diretta nel corso di una puntata della trasmissione, causa di altre polemiche)

 

Nel 1987 la Fininvest propone a Raffaella un contratto per un progetto a livello Europeo che possa avvicinare le varie culture nel segno dello spettacolo. Il contratto biennale viene quindi siglato e nasce così il "Raffaella Carrà Show", uno spettacolo serale di alto livello e grande eleganza, con importanti ospiti internazionali e interviste a famosi attori Americani, realizzati nelle loro case e disponibili a raccontare alcuni aspetti poco noti della loro vita grazie alla capacità di Raffaella di indurre gli intervistati a qualche intima confidenza. Ma ci sono naturalmente le canzoni e i balletti di Raffaella, diretta per la prima volta da Sergio Japino, che da quel momento sarà il regista di tutti i suoi programmi televisivi formando un binomio artistico indissolubile. Nel 1988, a seguito di difficoltà operative il progetto Europeo per il quale Raffaella era stata convinta a passare in Fininvest non può avere seguito, per cui viene realizzato un nuovo show "Il principe Azzurro" in onda in prima serata sempre su Canale 5. Il programma ha lo scopo di cercare nuovi e giovani talenti nei diversi generi dello spettacolo che vengono presentati da Raffaella e sottoposti al giudizio del pubblico. In questo programma si ricorda il caschetto di Raffaella più corto che si sia mai visto, si dice in seguito ad un "incidente"  occorso alla preziosa chioma che ne ha determinato il taglio.

 

Chiusa l'esperienza in Fininvest l'allora direttore di RAI DUE, Giampaolo Sodano, Le propone di condurre tre spettacoli completamente diversi l'uno dall'altro nei tre giorni consecutivi del fine settimana. Raffaella accetta e nasce così nella stagione televisiva 1989-'90 il programma "Week End con Raffaella". Si prevedono otto ore settimanali di diretta suddivise nei seguenti programmi:

- Lo show "E saranno famosi" al Venerdì sera;

- Un programma di attualità al Sabato pomeriggio;

- Un programma di informazione e spettacolo dal titolo "Ricomincio da due" alla Domenica pomeriggio.

Il pubblico ritrova Raffaella con un nuovo look in linea con i tempi, più matura ma sempre estremamente affascinante e si abitua subito alla sua compagnia nei tanti fine settimana trascorsi davanti ai teleschermi. La trasmissione prosegue per 66 puntate, durante le quali aumenta sempre  più l'audience. Il successo per la Rai e Raffaella è cosi grande che dopo soli quattro mesi di pausa viene messa in cantiere la seconda edizione del programma, che va in onda dall'ottobre 1990 al marzo 1991. I giorni di programmazione ora sono soltanto due (Sabato solo talk show ed informazione e Domenica solo spettacolo). "Ricomincio da due" ottiene un successo incredibile, con una media di sei milioni di spettatori e del 40% di share nelle 48 puntate trasmesse e per la prima volta nella storia della televisione italiana supera negli ascolti domenicali la "Domenica in" trasmessa su RAI UNO. Raffaella inoltre torna ad incidere un nuovo album, che si intitola "Inviato speciale". L'album che scala rapidamente la classifica dei dischi più venduti contiene anche la canzone "Soca Dance", un nuovo ballo delle Antille che imperversa nelle discoteche di tutta Italia e che Raffaella spiega (o cerca di farlo) nelle trasmissioni in cui interviene come ospite (celebre quella in cui tenta di far imparare alcuni passi a Corrado). Soca Dance è inciso anche su vinile 45 giri, sarà l'ultimo di Raffaella realizzato con questa tecnologia ormai soppiantata dall'avvento del CD. Il successo delle due edizioni dei programmi televisivi "week end"  inducono i dirigenti di RAIUNO ad affidarle la conduzione di "Fantastico 91" unitamente a Johnny Dorelli. Un'edizione che ha avuto come tema la televisione ed il suo universo e che ha dato la possibilità ai giovani talenti di farsi conoscere dal grande pubblico, ma quel programma è ricordato soprattutto per la partecipazione di Roberto Benigni autentica "mina vagante" e per la difficile convivenza artistica tra Raffaella e Johnny Dorelli al quale è venuto a mancare nell'occasione un pizzico di umiltà.

 

Nella primavera del 1992 Raffaella viene invitata in Spagna per presentare uno special dall'Expo di Siviglia che ha per titolo "Sevilla sogna". Doveva rimanere solo per il tempo necessario, ma la titubanza dei vertici Rai nel confermarle un nuovo programma la convince a lavorare per la prima rete Spagnola TVE1. Sarà un successo senza precedenti tanto che si fermerà in Spagna per quattro anni, conducendo su TVE 1 al Giovedì in prima serata il talk show "Hola Raffaella!" da maggio a luglio 1992 per 10 settimane.  Il programma ottiene grandi ascolti e il pubblico spagnolo che fino ad allora conosceva Raffaella come cantante inizia ad amarla anche nella veste di conduttrice. Si decide quindi di riproporre nuovamente "Hola Raffaella!" nell'ottobre del '92, ottenendo un successo ancora maggiore dell'edizione precedente. Con Raffaella hanno collaborato alla trasmissione l'attrice Loles Leon e numerosi altri personaggi molto noti alla TV Spagnola. Nel 1993 "Hola, Raffaella!" viene insignito del TP, ovvero il premio televisivo più prestigioso di Spagna, come miglior spettacolo di varietà per il '92. Le canzoni presentate nel corso di "Hola Raffaella!" sono raccolte in un album avente lo stesso titolo e pubblicato nel 1993 anche su CD oltre che su vinile. Nel 1992 viene pubblicato anche in Spagna il libro di ricette di cucina "Las recetas de Raffaella" già edito in Italia l'anno precedente. Oltre a questo programma, Raffaella conduce da ottobre '93 a marzo ' 94 "A las 8 con Raffaella", in prima serata alle ore 20.00; un contenitore di interviste,giochi telefonici in diretta con i telespettatori e attualità varia. Anche questo programma è insignito del premio TP ed è la prima volta in Spagna che il detto premio viene assegnato ad un'artista straniera. Nel periodo marzo-maggio '95 Raffaella ritorna, questa volte su un'emittente privata (Tele Cinco) con il programma "En casa con Raffaella" talk show in onda dal Lunedì al Venerdì. Anche questo programma è accompagnato da un buon successo, seppure inferiore a quello di Hola Raffaella!, dovuto probabilmente alla minore importanza di questa emittente.

 

Dopo questa lunga parentesi in Spagna di cui in Italia era giunto soltanto l'eco del suo grande successo, in un etere non ancora globalizzato, nel dicembre 1995 Raffaella torna a casa, chiamata ancora una volta da RAI UNO e prende così il via la prima edizione di "Carràmba! che sorpresa". Non ostante i cambiamenti avvenuti in televisione negli ultimi anni Raffaella presenta il programma dal contenuto innovativo con la sua solita e inimitabile classe e con un supplemento di impegno dovuto alla ricerca di storie da presentare rigorosamente vere e controllate, al contrario di altre trasmissioni che hanno copiato successivamente Carràmba inventando situazioni interpretate da comparse e screditando alla fine anche il tipo di programma, che Raffaella ha sempre difeso giustamente a spada tratta. "Carràmba! che sorpresa" ottiene un successo immediato e raggiunge ascolti che che a volte oltrepassano i dieci milioni di telespettatori, con punte di dodici - tredici milioni e percentuali di share oltre il 50%. La seconda edizione dell'ottobre 1996, in onda al Sabato sera è abbinata alla Lotteria Italia e sarà ancora un grande successo. Con la terza edizione di Carràmba nel 1998 si ritorna ancora alla collocazione originale del Giovedì sera, tanto amata da Raffaella. Il programma si basa su un nuovo progetto imperniato come sempre sui ricongiungimenti familiari, ma che tiene conto della nuova formula studiata per rivitalizzare la Lotteria Italia tramite l'assegnazione di importanti premi settimanali, tesa a realizzare un feeling maggiore tra i telespettatori e la storica lotteria in crisi a causa della concorrenza incalzante di altri giochi.  Si tratta infatti di una lotteria interattiva: in ognuna delle quattordici puntate del nuovo "Carràmba! che fortuna" i telespettatori, giocando con il loro biglietto insieme a Raffaella, hanno la possibilità di aggiudicarsi numerosi premi da centinaia di milioni di lire, fino alla grande vincita di un miliardo al termine di ogni puntata. Ciò è reso possibile dal nuovo biglietto con una zona da "grattare" per concorrere ai premi settimanali. Anche gli ascolti di questa edizione sono molto buoni: 12.547.000 telespettatori nella puntata finale con uno share medio del 53.57%, e 13.000.000 di telespettatori per la puntata con ospite Diego Armando Maradona. Il bilancio estremamente positivo porta la RAI a chiedere a Raffaella di riproporre nuovamente "Carràmba! che fortuna" anche per l'edizione 1999/2000. Successivamente le strade di Carràmba e della Lotteria si divideranno, come era anche giusto che fosse per non ripetere sempre le stesse cose, ritornando a ricongiungersi ora, nel 2008, con la nuova edizione di "Carràmba! che fortuna" (ma questa è una storia ancora da raccontare!)

Tra una Carràmbata e l'altra Raffaella è anche autrice del programma di RAI DUE "Furore" (maggio 1997) che lancerà il giovane conduttore Alessandro Greco scelto da Lei personalmente, la quale si rivela così anche talent scout. A novembre dello stesso anno va in onda su  RAI UNO la fiction "Mamma per caso" in quattro puntate con Raffaella nel ruolo di una giornalista e conduttrice di talk show (in pratica di sè stessa!). Il successo è buono, ma il progetto di fare una seconda serie del film-tv non avrà seguito.

Nel 1999 è ancora autrice di due nuovi programmi: il primo è una striscia quotidiana in onda subito dopo il TG1 delle 20.00, dal titolo Navigator - Alla ricerca di Ulisse, condotto dall'attore Enzo De Caro. Questo programma Al MIP TV di Cannes vince il Premio Internazionale della Critica Europea, per essere stato il più innovativo dell'anno. Il secondo, sempre su RAI UNO, è uno show del sabato sera dal titolo Segreti e... Bugie. Vanno in onda in diretta TV le confessioni di gente comune e di VIP, presentate con ironia da Michele Cucuzza e Katia Ricciarelli.

Nel gennaio 2002 Raffaella torna in prima serata su Raiuno con “Carràmba! che sorpresa” IV edizione, dalla formula sostanzialmente  invariata rispetto a quelle precedenti. Il programma andrà in onda ogni Giovedì alle 20,50 per undici settimane e vedrà protagonisti come sempre i ricongiungimenti familiari. Emozionata ed in gran forma Raffaella ha il cuore in gola all'esordio nella prima puntata, ma la calorosa accoglienza del pubblico la rincuora immediatamente. Il programma è ormai clonato da tutti e anche il termine "Carràmbata" è entrato ufficialmente nei dizionari italiani, almeno come neologismo.

 

Tra le varie edizioni di Carràmba generalmente trasmesse negli anni pari (!) Raffaella presenta il "Festival di Sanremo 2001" con relativo "Dopo Festival". Se doveva essere una tappa obbligata nella carriera di una grande presentatrice così è stato, e secondo Raffaella un'esperienza sola di quel genere è stata sufficiente. Nella conduzione era stata affiancata da Megan Gale e Massimo Ceccherini.
Quell'anno il festival fu molto criticato,come sempre accade per tutte le edizioni, per la partecipazione di Eminem che proponeva testi "inadatti" per un evento nazional-popolare, ma a sorpresa  si comportò in maniera esemplare (Il grande carisma di Raffa aveva colpito ancora?)
I Placebo invece fecero al contrario; il cantante Brian Molko spaccò la chitarra durante l'esibizione e reagì con un gestaccio ai fischi del pubblico. Alla fine tra accuse di ogni genere nel solito "tutti contro tutti" Raffella ne uscì benissimo ammettendo di non essere entrata nello spirito di Sanremo, non ostante il suo impegno, e che in seguito avrebbe preferito seguirlo da casa; ma in realtà la TV iniziava a perdere spettatori attratti da altri svaghi e anche Sanremo non poteva fare eccezione.

 

Nel 2004 Raffaella Carrà conduce il suo nuovo show, "Sogni" la cui idea nasce da un format francese dal titolo "Le rêve d’un jour". Il tema principale del programma è, come richiamato dal titolo stesso, il sogno da realizzare dei concorrenti scelti per la partecipazione al programma. C'è ancora grande spazio per le emozioni, protagoniste come in "Carràmba! che sorpresa", ma in modo diverso; invece dei ricongiungimenti familiari si realizzano, grazie all'aiuto di un "gancio", i sogni di persone comuni, compresi quelli ritenuti irraggiungibili. In questo show Raffaella è in veste di presentatrice e guida ai concorrenti più che di showgirl, ma resta la bellissima interpretazione della sigla iniziale "Vuol dire crescere" scritta appositamente per Lei da Antonello Venditti. Nell'Ottobre 2005 Raffaella decide di tornare in Argentina dopo 23 anni dalla sua ultima visita per partecipare allo Show "Raffaella Hoy" condotto dal giornalista Jorge Guinzburg al teatro "Broadway" di Buenos Aires; ottime le performances di Raffaella nell'interpretazione di alcune delle sue più famose canzoni condite da un'intervista molto gradevole e garbata in cui Raffaella racconta un pò di sè stessa. L'accoglienza dei fans Argentini, che non l'hanno mai dimenticata, è sempre molto calorosa e il programma ottiene un altissimo indice di ascolto.

 

Questo programma basato sulle adozioni a distanza a cui Raffaella tiene particolarmente è stato così annunciato dea Lei stessa alla presentazione per la stampa di "Amore", in onda a partire da sabato 25 marzo 2006 su RAI UNO.

"Molti giornalisti hanno scritto di un mio ritorno in televisione con una versione moderna di "Milleluci". Questa mi sembra una cosa impossibile sia per i costi proibitivi sia perché ormai la mia compagna Mina ha deciso di cantare e basta. Torno in TV perché ho qualcosa da proporre e lo faccio con un programma alternativo, controcorrente".

Nonostante i tempi ridotti Raffaella tiene a precisare che lo show  "Si propone di miscelare con grazia lo spettacolo e un tema delicato quale il sostegno a distanza". Niente spazio al pietismo ma solo alla tenerezza. L'auditorium del Foro Italico è allestito per un grande show con un’orchestra di 32 elementi diretta dal maestro Leonardo De Amicis. I momenti di spettacolo prevedono come ospiti vari cantanti, comici, personaggi famosi a cominciare dall'indimenticabile Gianfranco Funari, ma anche Raffaella stessa che canta alcune sue canzoni e duetta con altri cantanti. Va in onda anche il balletto "supertango" registrato in precedenza per motivi tecnici.

Il programma è lanciato con alcuni spot bellissimi realizzati da Oliviero Toscani in cui Raffaella è attorniata da tanti piccini di tutte le etnie. L’obiettivo è quello di raccogliere tramite un centralino (il numero è 163200, attivo 24 ore su 24 per tutti i giorni) le adesioni di quanti vorranno aiutare i bambini dei paesi più poveri con un sostegno a distanza (per un costo mensile di 25 euro).

Raffaella è perfettamente conscia dei rischi a cui può andare incontro un programma di questo tipo mai sperimentato prima in una TV italiana per così tante puntate, ma è una sfida emozionante alla quale non vuole sottrarsi. Il risultato è eccezionale in termini di adozioni raccolte, circa 130.000 che soddisfano pienamente Raffaella, ma dal punto di vista degli ascolti,
(un aspetto assolutamente secondario per i risvolti sociali e il fatto di essere mandato in onda su una rete pubblica) non viene premiato come meriterebbe dai telespettatori, o comunque meno del previsto, per cui la direzione di RAI UNO con una scelta discutibile che amareggia molto Raffaella decide di tagliare le ultime due puntate.

 

Tra il 2006 e il 2007 Raffaella è ospite importante in alcune trasmissioni:

"Plaza Mayor" da Belinda Washington in cui Raffaella racconta la sua carriera artistica e parla di adozioni a distanza

Castilla La Mancha TV - 27 Settembre.2006
 

"Il Senso Della Vita" da Paolo Bonolis: lunga intervista a Raffaella nella quale racconta molti episodi della sua vita pubblica e privata.

Canale 5 - 19 Ottobre 2006


"Gala 50 Años de TVE" da Anne Igartiburu: ospite della trasmissione, per il grande successo ottenuto da "Hola Raffaella" nelle varie edizioni.

TVE 1 - 7 Dicembre 2006
 

"Tappeto Volante" da Luciano Rispoli: Raffaella interviene telefonicamente per parlare a tutto campo di Televisione e della sua lunga carriera.

Odeon TV - 10 Febbraio 2007


"Morancos 007" da Los Morancos: Raffaella è ospite della trasmissione, canta, balla e risponde alle domande un pò irriverenti dei due Morancos.

TVE 1 - 9 Marzo 2007


"Domenica In" da Pippo Baudo: Durante l'ospitata di Tiziano Ferro Raffaella interviene telefonicamente in diretta.

 RAI UNO - 13 Maggio 2007

 

"Che tempo che fa" da Fabio Fazio: Amabile conversazione inerente alla promozione di "Raffica" e dei ricordi suscitati da quelle sigle.

RAI TRE - 1 Dicembre 2007

 

"Bombay" da G. Boncompagni e G. Benincasa: Raffaella è "Guest Star" della trasmissione - Promozione di "Raffica", gags e siparietti vari.

LA 7 - 4 Dicembre 2007


 "Anno Zero" da Michele Santoro: Raffaella è ospite speciale nella prima parte del programma per parlare di come è cambiata la Televisione.

RAI TRE - 06 Dicembre 2007
 

"Speciale TG1": lunga intervista Di Vincenzo Mollica a Raffaella.

RAI UNO - 23 Dicembre 2007

Nella prima metà del 2008 Raffaella conduce tre serate dedicate all'Eurofestival denominato "Salvemos Eurovision" tutte su TVE1:

8 Marzo 2008 "Salvemos Eurovisión": Selezione del rappresentante Spagnolo alla finale di Belgrado.

21 Maggio 2008 "Europasión": Passerella di cantanti che hanno partecipato alle passate edizioni di questa manifestazione.

24 Maggio 2008 "Finale Eurofestival": Anteprima e Dopo Festival.

 

A fine Novembre 2007 esce una gradita sorpresa per tutti gli amanti di Raffaella: si tratta di RAFFICA CARRA', un cofanetto contenente un DVD con tutte (ma proprio tutte) le sigle delle sue trasmissioni e due CD con le stesse sigle, alcune delle quali inedite in assoluto. E' il frutto del grande lavoro di Sergio Japino che ne ha curato la parte tecnica e il montaggio video. Raffaella è entusiasta del risultato e così tutti i fans e non solo che lo hanno acquistato: il DVD ha conquistato una buona posizione nella Hit Parade per qualche mese tanto da far guadagnare a Raffaella un altro disco d'oro. In occasione dell'uscita del DVD Raffaella non si è risparmiata, facendosi intervistare da tutti i TG e da importanti emittenti radiofoniche per farlo conoscere e raccontare l'emozione che le ha procurato vedere condensato in due oltre ore trenta anni di lavoro e di successi.

 
16  

2008: Ancora protagonista con"Carràmba! che fortuna"

Chiusa l'esperienza di "Amore", ma non archiviata definitivamente l'idea di questo progetto che Raffaella vorrebbe ripresentare a livello Europeo coinvolgendo altre emittenti, e dopo un anno di rapporti non idilliaci con la dirigenza RAI, nei primi mesi del 2008 si decide di affidarle nuovamente il programma "Carràmba che fortuna!", abbinato ancora una volta alla Lotteria Italia. Sarà la quarta edizione con questo nome e l'ottava di Carràmba. Il programma prende il via il giorno 17/09/2008 a dispetto di ogni scaramanzia, e il tempo per prepararlo è davvero poco, ma la squadra è così collaudata che tutte le difficoltà vengono brillantemente superate. Gli ascolti vanno a gonfie vele ed è ancora un grande successo personale di Raffaella, vera mattatrice della trasmissione. Il ritorno di Boncompagni tra gli autori ha dato ulteriore verve alla trasmissione; ha scritto tutte le mini sigle cantate dai 40 Bellissimi e ha interpretato siparietti con Raffaella nelle vesti di famosi personaggi del passato o improbabili parenti di Raffa.

 

Ai primi di Novembre 2008 esce un altro cofanetto dal titolo "Raffica Ballletti & Duetti", contenente un DVD con alcuni Duetti e Balletti tratti dai più famosi dei suoi programmi e due CD con molte canzoni incise a suo tempo solo su vinile più una nuova versione del "Tuca Tuca"

Molto originale la copertina e notevole il successo di vendite: si piazza subito al secondo posto nella Hit Parade.


La storia per il momento finisce qui, in attesa del prossimo appuntamento quando si accenderanno le luci e già ci immaginiamo una Raffaella emozionata fare il suo grande rientro per uno spettacolo di varietà, o uno di quei programmi che ha già nella mente e nel cuore in attesa di essere presi nella giusta considerazione da chi dovrà operare le scelte dei futuri palinsesti televisivi.

[Toni]

 Ultima revisione 11/01/2009

 

 

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